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Mimì Metallurgico a Termini ImereseFriday, 3 July 2009Fiat, a Termini Imerese, cassa integrazione dal 22 luglio a 2 agosto [Fonte: Repubblica 23 giugno 2009] Fiat di Termini Imerese a rischio, sciopero e proteste [Fonte: L'Unità 29 giugno 2009] Termini, operai Fiat in piazza. Alcuni operai della Fiat e dell'indotto bloccano la stazione. Cresce la protesta a Termini Imerese. "Restiamo a Termini Imerese ma non produrremo più auto". Cortei, blocchi e picchetti contro la decisione di non produrre più auto nello stabilimento dal 2012 [Fonte: La Stampa 30 giugno 2009]
Sopra le notizie che tutti sanno. Ma bastava acquistare Il Sole 24 Ore di oggi, pag. 2 [N.d.R. 05 luglio] per conoscere che tutto è stato deciso. Mentre i sindacati burattinai continuano a far scioperare gli operai burattini. Dal Sole 24 Ore: «Termini Imerese sogna Hollywood. Via al progetto "Med Studios", 14 mila metri quadrati progettati da Fuksas: costo 13,5 milioni. C'era una volta la Fiat, a Termini Imerese. Per la Sicilia l'auto è già il passato. Il futuro si chiama immaginario digitale, si chiama produzione televisiva. L'isola ha un sogno ambizioso: diventare la nuova Hollywood del Mediterraneo». Ce li immaginiamo già gli ex operai passare dalla produzione della Fiat 500 a quella della nuova fiction "made in Italy". In fondo Marchionne l'aveva annunciato: «Fiat intende mantenere la produzione industriale a Termini Imerese ma sara' diversa da quella automobilistica»
Scritto da MThule
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Last modified on 03-07-2009 21:46
Chi Male comincia...Thursday, 2 July 2009![]()
Marines all'attacco in Afghanistan: mai così tanti dal Vietnam Kabul, 02-07-2009 E' stata lanciata nel sud dell'Afghanistan la più grande operazione aviotrasportata mai compiuta dai Marines dopo la guerra nel Vietnam. Così almeno ufficiali sul terreno descrivono l'offensiva scatenata la scorsa notte nella parte bassa della valle del fiume Helmand. All'attacco partecipano quasi 4.000 fra Marines e altri militari Usa assieme a circa 650 soldati e agenti di polizia afghani. Sono mobilitati anche 50 aerei ed un numero imprecisato di elicotteri che hanno connotato l'offensiva soprattutto nei primi momenti. L'operazione ha il nome in codice di "Khanjar" (colpo di spada) e ciò che la rende "diversa" da quelle condotte prima, ha dichiarato il generale di brigata Larry Nicholson, "è la massiccia entità delle forze impiegate", ma anche "la velocità dell'attacco ed il fatto che stavolta di punta a tenere le posizioni che verranno strappate ai ribelli islamici talebani: "dove andremo, resteremo", ha detto il capo della brigata "Afghanistan" dei Marines in missione nel tormentato paese asiatico. Il riferimento, implicito, è agli eventi due anni e mezzo fa: sul finire del 2006, mesi dopo essersi insediate nel distretto di Musa Qala, truppe britanniche era state costrette a ritirarsi a causa degli attacchi quotidiani dei Talebani che presero l'omonima città principale nel febbraio 2007 installandovi un'amministrazione-ombra. La valle dell'Helmand, in cui si coltiva grano e oppio, è controllata in gran parte dai ribelli talebani che hanno resistito per anni a forze Nato guidate dalla Gran Bretagna. Gli Usa, negli ultimi due mesi, hanno inviato nella provincia di Helmand 8.500 marines: è stato il maggiore dispiegamento di forze nell'ambito dell'annunciato aumento di truppe Usa dai 32 mila uomini di inizio anno ai 68 mila previsti per la fine del 2009. L'Helmand è la maggiore provincia afghana per estensione (poco più piccola dell'intera Irlanda) ed è uno dei bastioni talebani nel sud dell'Afghanistan: vi si produce più della metà dell'oppio afghano che a sua volta alimenta il 90% del mercato mondiale dell'eroina. La popolazione della provincia è soprattutto pashtun, il maggiore gruppo etnico afghano tradizionalmente dominante nel paese. fonte www.rainews24.it Catturato soldato americano in Afghanistan Kabul, 02-07-2009 Un soldato americano è stato catturato in Afghanistan dai talebani. Lo ha riferito una portavoce militare Usa da Kabul, Elizabeth Mathias, spiegando che il soldato manca all'appello da martedì. Il sequestro e' stato inseguito rivendicato dal comandante della fazione Haqqani dei talebani. La portavoce Usa non ha fornito dettagli "per non mettere in pericolo l'incolumita' del soldato", ma ha assicurato che"viene fatto ogni sforzo per garantire che possa tornare illeso". Si tratta del primo sequestro di un militare americano in Afghanistan. L'ultimo rapimento era avvenuto in Iraq nel maggio 2007, quando furono rapiti tre soldati nei pressi di Mahmuiyah, che furono in seguito torturati e uccisi. La rivendicazione dei Talebani La rivendicazione e' stata fatta a Khost da un capo talebano che si e' presentato con il nome di Bahram. "Uno dei nostri comandanti, Mawlawi Sangin, ha catturato un soldato americano e tre guardie afghane nel distretto di Yusuf Khail, nella provincia di Paktika" ha detto Bahram alla Afp. Poco prima a Kabul l'esercito americano aveva dato notizia della probabile cattura. "Pensiamo che un soldato americano, dato per disperso dalla sua unita' dal 30 giugno, sia stato catturato da alcuni combattenti islamici - ha detto una portavoce dell'esercito americano, la capitana Elizabeth Mathias - Dispieghiamo tutti i mezzi disponibili per ritrovarlo ed assicurarne il ritorno a casa sano e salvo". La portavoce non aveva precisato dove fosse avvenuto il rapimento. Secondo la Mathias quello di oggi e' il primo sequestro di un soldato americano negli ultimi due-tre anni in Afghanistan. fonte www.rainews24.it ...è a metà dell'opera
I sindacati in Italia: l'alba dei morti viventiWednesday, 1 July 2009
I Cobas, Cub e Sdl proclamano uno sciopero generale dei trasporti per martedi' prossimo denunciando, dopo l'incidente di Viareggio, la ''mancanza o la carenza'' di controlli. Eccoli, come avvoltoi, lucrare sugli incidenti. I sindacati. Trampolino di lancio dei poiliticanti nostrani. Consorteria connivente con il sistema. Pronti a proclamare scioperi comandati a bacchetta da partiti di falsa opposizione ridotti a iene fameliche oramai sempre più magre. Sono di questi burattini che il lavoratore ha bisogno? Cai...ai...ai Compagnia aerea inaffidabileTuesday, 30 June 2009
Il regime certe notizie non le da. Anche oggi cancellati voli nazionali. I viaggiatori costretti a bivaccare per ore in attesa che l’aeroplano decolli, spesso senza sapere cosa accade, di solito sono più aggressivi. Una scena che in questi sei mesi si è ripetuta di frequente a Caselle come in altri aeroporti italiani dove l’eccezione s’è trasformata in regola. Sabato sera il penultimo episodio: il volo AP6330 per Bari è decollato con quasi sei ore di ritardo. Il periodo più nero? Le prime due settimane di aprile, con 21 cancellazioni e 180 ritardi su 270 voli previsti per tutte le destinazioni. Dati che portarono il direttore operativo di Alitalia, Giancarlo Schisano, ad ammettere: «Sono stati giorni particolarmente critici, ci sono stati troppi ritardi». Ma va tutto bene. Bisogna essere ottimisti. Siena come Teheran? No peggio. Almeno qui è certo...Tuesday, 30 June 2009
Elezioni europee: la Cassazione ammette l'errore, non pervenuti i voti di Siena La Repubblica delle bananeMonday, 29 June 2009![]()
Colpo di Stato in Honduras, arrestato il Presidente Tegucigalpa, 28-06-2009 L'esercito dell'Honduras ha arrestato il presidente Manuel Zelayam, accusato di voler portare avanti un referendum costituzionale che vede l'opposizione della Suprema corte (che ha dichiarato illegale la consultazione), dei militari, del Congresso e persino di membri del suo stesso partito. Centinaia di blindati sono stati dispiegati a Tegucigalpa, qualche ora dopo il golpe. Hector Zelaya, figlio del presidente, ha detto che il padre è stato portato all'estero. Un gruppo di 200 militari "e' entrato stamani, verso le 5-6 del mattino, nel palazzo presidenziale. Ci sono stati spari, ci hanno portato via su veicoli militari", ha detto il figlio dello Stato alla rete venezuelana Telesur. Hector Zelaya ha aggiunto di aver perso contatto con il padre e con il gruppo dei militari: "l'ultima cosa che mi hanno detto e' che e' fuori dal paese". "Il presidente Manuel Zelaya sta bene", lo ha detto alla Cnn in spagnolo la ministra della Sicurezza del Costa Rica, Jiannina Veccio, confermando che Zelaya si trova nel suo paese, "dove e' stato portato da un aereo militare honduregno". "Sta molto bene, e' tranquillo e in buone condizioni" ha aggiunto la ministra, che ha avuto un colloquio telefonico con il presidente honduregno, il quale "ha chiesto di rifugiarsi nel nostro paese". "Il presidente mi ha riferito che stamani presto e' stato portato via da un gruppo di militari", e che considera tale azione come "un sequestro". Zelaya: non ho chiesto asilo "Non ho chiesto asilo al governo del Costa Rica. Questo e' stato un sequestro compiuto dai militari", ha detto Zelaya chiedendo alla comunita' internazionale di "difendere l'Honduras" e ai suoi alleati di dialogare con gli aggressori. Zelaya ha chiesto al suo popolo di difendere il Paese senza ricorrere alla violenza, ha invitato "alla resistenza pacifica" contro il colpo di Stato. "In alcun modo puo' essere accettato un governo usurpatore, non sara' riconosciuto assolutamente da nessuno". Anzi il governo statunitense dovrebbe chiedere la restaurazione del governo legittimo. "Hanno mitragliato la mia casa, spero non ci siano stati feriti. La mia guardia d'onore ha opposto resistenza per almeno venti minuti, sono stato svegliato dagli spari e dalle urla. Sono stato portato via di fatto in pigiama". I militari, ha aggiunto, sono entrati "sparando, e ho dovuto proteggermi dai colpi: mi hanno minacciato e puntato contro le armi". Obama molto preoccupato Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha espresso "profonda preoccupazione" per l'arresto del presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, da parte dei militari. "Chiedo a tutti gli attori politici e sociali in Honduras di rispettare le norme democratiche, la legge e gli impegni della Carta democratica inter-Americana". "Ogni tensione esistente e ogni contesa deve essere risolta in modo pacifico attraverso un dialogo libero da interferenze esterne" ha aggiunto Obama. La condanna dell'Ue L'Unione europea ha condannato l'arresto da parte dei militari del presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, e ha chiesto il suo rilascio "immediato". Lo ha annunciato in un comunicato la presidenza ceca. Chavez: golpe troglodita In Honduras e' in atto un "colpo di Stato troglodita". Lo ha affermato il presidente venezuelano, Hugo Chavez, che ha chiesto una presa di posizione del presidente americano Barack Obama sulla situazione in atto nel Paese del centro-America. Chavez ha puntato il dito contro gli Stati Uniti, accusando "l'impero degli Yankee" di essere coinvolto nel "colpo di Stato" in Honduras. Morales: difendere Zelaya Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha oggi fatto "un appello alla comunita' internazionale, per la difesa dell'ordine costituzionale in Honduras". "Faccio un appello agli organismi internazionali e ai movimenti sociali dell'America Latina". fonte www.rainews24.it Complimenti a tutti coloro che, all'interno dell'amministrazione Obama, hanno suggerito al venditore di tappeti di utilizzare un golpe da operetta, per accreditarsi a paladino della democrazia nel Sud America,nessuno c'è cascato (a parte Frattini)...qualche "genio" forse avrà avuto nostalgia dello Stato Libero di Banans?
Scritto da Druido
in Nuove dal passato
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I nuovi nonniMonday, 29 June 2009
Per riderci su? Non solo... Pc va in tilt, gli spara 5 colpi Pordenone, 68enne esasperato Un'accensione troppo lenta o un programma andato in stallo... Difficile dire cos'abbia scatenato l'ira di un 68enne che, di fronte alle bizze del suo computer, non ha esitato a impugnare la sua pistola - regolarmente denunciata - e a fare fuoco. Il pensionato, esasperato dalle "nuove tecnologie", ha deciso di farsi giustizia da sé sparando 5 colpi contro l'odiato pc. E' accaduto a Cavasso Nuovo (Pordenone). All'uomo è stata sequestrata l'arma. Petrolio, la Corsa Riprende!Thursday, 25 June 2009![]()
Il petrolio torna sopra i 70 dollari al barile I prezzi del petrolio sono risaliti nel pomeriggio sopra i 70 dollari al barile spinti dalle turbolenze geopolitiche in Nigeria che hanno colpito l'oleodotto della Royal-Dutch-Shell che rifornisce il più grande deposito del paese. Al Nymex il Wti di agosto ha guadagnato 1,45 dollari a 70,12 dollari in barile mentre all'Ice di Londra il Brent è salito di 1,62 dollari a 69,95 dollari. I disordini in Nigeria potrebbero aver ridotto la produzione locale a 1,3-1,4 milioni di barili al giorno contro 1,8 milioni b/g prodotti in media nel primo trimestre dell'anno. Fonte www.ilsole24ore.it Utilizzando le scuse più varie ecco che viene fatta riprendere la corsa al rialzo del prezzo del petrolio, oggi è la volta della Nigeria preda delle bande di scimmie separatiste del delta del Niger, domani forse l'influenza intestinale del nipote del sovrano saudita. Un anno fa la speculazione pura aveva portato i prezzi delle gocce d'oro nero a livelli mai visti, il pingue Paolo Scaroni, il cerbero dell'ENI, si spinse a prevedere un'ascesa molto ampia,che avrebbe raggiunto addrittura i 200 dollari a barile, poi a Settembre 2008 la bolla speculativa s'è sgonfiata come un pallonciano bucato. Nel 2009,in epoca di crisi economica, sembra che gli appetiti speculativi siano tornati,? Oppure in pentola sta cuocendo una "bella" sorpresina che gli occidentalomorfi si ritroveranno in Autunno? Staremo a vedere...
Scritto da Druido
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Test di democraziaWednesday, 24 June 2009Scopri quanto sei democratico. Quali delle due immagini è da censurare? A) Foto tratta da Libero del 24 giugno 2009 in cui è mostrata una ragazza israeliana con un eloquente fotomontaggio del presidente iraniano
B) Illustrazione tratta dal Lustige Blätter del 1944 in cui un aviatore americano di colore dice all'altro: "Hey Bimbo, guarda che buffe fabbriche hanno qui in Europa!"
Soluzione del test: Se la tua risposta è stata A) ovvero sarebbe da censurare la fotografia della ragazza israeliana con Ahmadinejad travestito da scimpanzè allora sei un antidemocratico, fondamentalmente pericoloso per la società, con un profondo antisemitismo e razzismo che mostrano la tua ignoranza della storia. Vergognati! Se la tua risposta è stata B) ovvero sarebbe da censurare la vignetta del 1944 e condannare a morte l'editore (se già non avessero provveduto) allora sei una persona perfettamente inserita nella società moderna dove vigono i valori di democrazia, uguaglianza, pace, libertà. Non hai dimenticato gli orrori del passato. Bravo!
Scritto da Nero per Caso
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Last modified on 24-06-2009 23:25
Continueremo a Prendercelo nel...Tuesday, 23 June 2009 Ocse: economia -4,3% nel 2009 La crescita non tornerà fino 2011 L'economia dell'area Ocse dovrebbe contrarsi del 4,3% nel 2009 e non si prevede un ritorno alla crescita fino al 2011. È quanto afferma l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nel Rapporto 2009 sulle pensioni. Le previsioni dell'Ocse sui tassi di disoccupazione mostrano inoltre un aumento nell'area dal 5,6% del 2007 al 9,9% nel 2010. In questo modo, commenta l'Ocse, quella che "era iniziata come una crisi finanziaria è diventata una crisi economica e sociale". fonte www.swissinfo.ch Dunque è rimasto solo il Ministro italiota per lo sviluppo economico, Sua Eccellenza Claudio Scajola ,nella ferma convinzione che "...il peggio è passato, la crisi è alle spalle" . Evidentemente o gode di facoltà paranormali, o dovrebbe seriamente ponderare l'ipotesi di smetterla con le sostanze allucinogene.
Scritto da Druido
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Telecom tra licenziamenti e caritàTuesday, 23 June 2009
Si può nello stesso tempo avviare una procedura di messa in mobilità di lavoratori con problemi fisici o familiari e finanziare progetti di inserimento al lavoro per soggetti socialmente svantaggiati? E' quello sta facendo Telecom Italia in questi giorni: ha avviato la procedura per la messa in mobilità di 470 lavoratori del servizio 1254 sostenendo che non può riconvertirli perché, tra questi lavoratori, è troppo elevato il numero di quanti godono di permessi previsti dalla legge 104 per chi è portatore di handicap o è familiare di soggetti svantaggiati. Contemporaneamente, la Fondazione Telecom Italia - che ha come suo vicepresidente il capo del personale dell'azienda - promuove un bando per finanziare con 1,1 milioni di euro progetti finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati. Un tempismo eccezionale e discutibile. Purtroppo sembra la tesi del "conservatorismo compassionevole" propugnata dal professor Bernardo Ippolito, eminente docente di filosofia, vicino all'Opus Dei, commentatore del Foglio di Giuliano Ferrara e componente sia del Cda sia del Comitato scientifico della Fondazione. Secondo questo filone di pensiero, le imprese devono diventare sempre più profittevoli, anche a scapito della socialità... e poi dare qualcosa per la solidarietà. [Fonte: Zeus news]
Scritto da Nero per Caso
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La Francia vede NeroMonday, 22 June 2009
Francia, è allarme deficit: nel 2009 previsto al 7,5% del pil La crisi da mesi pesa fortemente sui bilanci di molte aziende private. Ma anche i bilanci pubblici sono sempre più sotto pressione. Senza distinzioni di sorta: così come la Lettonia nei giorni scorsi ha dovuto approvare un taglio record alle proprie spese, anche Paesi "ricchi" come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna hanno dovuto fare i conti con deficit saliti alle stelle. A causa soprattutto delle numerose manovre di stimolo alle economie nazionali, delle iniezioni di liquidità nei sistemi finanziari e dei non pochi salvataggi di colossi (in particolare bancari e assicurativi). Ieri, ad esempio, il ministro del Bilancio francese Eric Woerth ha annunciato un disavanzo alle stelle anche per l'economia transaplina. Il deficit calcolato dal governo di Parigi dovrebbe essere compreso, nel 2009, tra il 7 e il 7,5% del prodotto interno lordo. Ed è probabile, ha aggiunto il responsabile del dicastero francese, che la cifra non cambierà neppure nel corso del 2010. I dati, inoltre, sforano ampiamente i parametri stabiliti dagli accordi di Maastricht, e sono ben al di sopra delle previsioni fatte dallo stesso Woerth tre mesi fa (all'epoca ipotizzò un rapporto tre deficit e pil pari al 5,6%). In termini assoluti, il disavanzo pubblico potrebbe ammontare a circa 140 miliardi di euro. Secondo il ministro sarà possibile frenare l'espansione del deficit solo a partire dal 2011, e a patto che il Paese superi in fretta la crisi. La terza economia europea è infatti in recessione da quattro mesi, con un tasso di disoccupazione schizzato ai massimi degli ultimi due anni. Nonostante i 30 miliardi di euro - tra tagli fiscali e piani di stimolo - stanziati dal governo di Nicolas Sarkozy. Nel frattempo, ieri, è arrivato anche il monito del governatore della BCE Jean-Claude Trichet, che ha sollecitato i governi dei Paesi dell'Eurozona a ridurre al più presto i deficit di bilancio. fonte www.valori.it Non è solo in Italia che le presunte "misure anti-crisi" sembrano più una cura omeopatica,che una vera terapia risolutiva. Anche i cugini d'oltr'alpe risultano messi maluccio come previsioni di bilancio statale ed indebitamento pubblico,dovuti alle non si sa quanto necessarie manovre di salvataggio di banche ed enti finanziari. Così come in Italia, il Governo spera di superare in fretta la crisi incrociando le dita, anche in Francia Sarkozy & C. sperano nel medesimo destino. Il"come" si uscirà da questo maremoto economico nessuno lo può dire,o lo vuol dire, e lo si "spera" solamente. Peccato che "chi vive sperando,muore..."
Scritto da Druido
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Last modified on 22-06-2009 21:05
Mortorio ElettoraleSunday, 21 June 2009![]()
Bassa affluenza, quorum lontano In questa prima giornata di votazioni poco piu' di un elettore su 10 e' andato alle urne per dire la sua sul referendum elettorale. Il che significa che i dati sull'affluenza al momento non fanno ben sperare: alle 12 solo il 4% era andato a votare, mentre alle 19 la percentuale superava di qualche decimale l'11%. La Russa E cosi' e' molto probabile, come ipotizza il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, che raggiungere il quorum entro domani alle 15 si riveli un'impresa disperata. Se il trend dell'affluenza si conferma questo, assicura il ministro della Difesa Ignazio La Russa, e' "quasi certo che non si arrivera' neanche al 30%", mentre il quorum necessario per rendere valido il risultato referendario dovrebbe superare il 50%. La verita', si osserva anche nella maggioranza, e' che ormai il referendum e' un istituto "morto, inflazionato". La gente non ha piu' alcuno stimolo a parteciparvi. Questo si dice ogni volta, commenta La Russa, "ma il dato sul quale dovremmo tutti riflettere e' che la normativa sul referendum andrebbe ritoccata". E il ministro del Pdl avanza una proposta: aumentare il numero delle firme per proporlo, ma ridurre il quorum a non oltre il 35%. In questo modo sarebbe piu' facile, sottolinea La Russa, riuscire a far funzionare ancora questo istituto che comunque in Italia e' stato lo strumento di battaglie importanti come il divorzio e l'aborto. Alemanno "E' un peccato davvero", osserva il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che l'affluenza alle urne sia cosi' bassa, anche perche' lui stesso, ricorda, fu tra i promotori della consultazione contro la legge elettorale nota come "porcellum" proprio per il fatto che i suoi meccanismi non consentirebbero di rispettare in pieno la volonta' popolare, a cominciare dall'impossibilita' di poter esprimere le preferenze. Guzzetta Oltre al problema della scarsa affluenza, per il presidente del Comitato promotore del referendum Giovanni Guzzetta, c'e' anche un'altra difficolta': quella delle "intimidazioni del ministro dell'Interno Roberto Maroni" che avrebbero avuto effetto sui presidenti di seggio. In molti casi, anche a Milano, denuncia Guzzetta, le schede non sarebbero state date spontaneamente agli elettori, ma solo dietro "pressante richiesta". E si sarebbe detto ad una donna che se non votava per i ballottaggi non avrebbe potuto esprimersi neanche per il referendum. Guzzetta, replica il senatore della Lega Alberto Filippi, "farnetica". Il "flop" della consultazione, aggiunge, "non dipende certo dalle cosiddette 'intimidazioni' di Maroni, ma dall'intelligenza dei cittadini che non vogliono una dittatura parlamentare in stile peronista". Molti esponenti delle istituzioni e del mondo politico hanno comunque votato. Oltre al capo dello Stato Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi hanno ritirato, tra gli altri, le schede per rispondere ai tre quesiti referendari anche Massimo D'Alema e i sindaci Alemanno e Letizia Moratti. Per i ballottaggi delle elezioni comunali fino alle ore 19 di oggi ha votato il 32,9% degli elettori. Al primo turno, quando la seconda rilevazione fu fatta alle ore 12 di domenica 7 giugno, l'affluenza era stata del 39,8%. Fonte www.rainews24.it Chi pagherà il conto di queste costose urne funerarie? Non sarebbe ora di piantarla un pò con questi ludi cartacei, perorati dai mestieranti del referendum (leggasi Radicali,Segni, e comitati vari)? Non sarebbe il caso di limitare l'utilizzo dell'istituto referendario? Non sarebbe il caso di presentare il conto dei refernedum falliti nel raggiungimento del quorum ai comitati promotori?
Scritto da Druido
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I Numeri IranianiThursday, 18 June 2009![]()
Fonte http://www.fivethirtyeight.com/2009/06/iranian-election-results-by-province.html Queste sono le cifre ufficiali delle elzioni presidenziali iraniane. Attendiamo che vengano pubblicati i presunti brogli...se esistono.
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Indiani gente StranaTuesday, 16 June 2009![]()
Hitler, indubbiamente un uomo di successo… Che l’avventura individuale di Adolf Hitler sia stata una “success story” è indubbio. Un successo incredibile, intollerabile, da far ancora sbavare di rabbia i ‘vincenti’ di oggi, nessuno dei quali, tra una villa con foresta annessa e uno yacht extralarge, può vantare l’annessione di interi stati sotto la propria signoria. E infatti, in India, gli studentelli della facoltà di economia, fermamente decisi a non rimanere “dalla parte di quelli di sotto”, non si fanno mancare una copia del Mein Kampf vicino all’organizer, quale capolavoro di management aziendale, tanto che del testo ne sono state vendute, solo negli ultimi sei mesi, diecimila copie. “I laureandi indiani in business lo studiano come un manuale che racconta una ’success story’ nella quale un uomo può avere una visione [una Weltanschauung?], elaborare un piano sul modo di applicarla e poi realizzarla con efficacia”, riferisce, riportando le parole dell’editore di tanta opera, Sohin Lakhani, il Daily Telegraph. Potenza della potenza… Fonte www.cultrura.net Lasciamo ai lettori ogni commento...
Scritto da Druido
in Storia, Storielle e Fiabe
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