
Non è un caso in cui la scienza ha superato i limiti, né si tratta di andare contro natura, ma probabilmente aprirà un ampio dibattito etico: Thomas Beatie, transgender, legalmente uomo e sposato con Nancy, è in attesa di una bambina.
Da donna diventa quasi un uomo - La vicenda, a metà strada tra la scienza e l'incredibile, accade in Oregon. Nato come donna, Thomas si è sottoposto all'asportazione del seno e alle iniezioni a base di testosterone per ottenere un aspetto mascolino, mantenendo però gli organi genitali femminili. Una decisione che si è rivelata provvidenziale: la moglie Nancy infatti a causa di una endometriosi non è in grado di avere figli, per questo la coppia, che avrebbe potuto scegliere l'adozione, ha deciso di concepire un figlio e che la "mamma" sarebbe stato Thomas.
La maternità non è prerogativa femminile - L'intervista e le foto del pancione di Beatie, alla ventiduesima settimana di gestazione, sono apparse sull'ultimo numero di The Advocate, rivista letta da trans, lesbiche e gay; sulle pagine del giornale, l'uomo racconta che "Quando abbiamo deciso di avere un figlio, i nostri familiari sono rimasti scioccati mentre molti medici ci hanno respinto. Per i vicini eravamo una coppia normale, ora non lo siamo più", dice, sostenendo che "desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell'essere umano".
L'inseminazione domestica - Così, un anno fa, i coniugi hanno acquistato lo sperma presso una banca del seme ricorrendo così all'inseminazione domestica e realizzando il sogno di avere dei figli. Il desiderio di essere genitori è stato dunque più forte di qualunque ostacolo o ragionamento. Oggi Thomas, che nonostante il pancione si sente assolutamente uomo e padre, sta vivendo la gravidanza come una esperienza meravigliosa fatta di sensazioni incredibili.
[Tiscalinotizie]
Il mammo in questione avrà come al solito la sua buona dose di notorietà, la foto shock serve solo a vendere di più, non certo ad allarmare le coscienze.
E invece un altro mattoncino verso il baratro è stato tolto, a tutto svantaggio delle nuove generazioni