
Ecco perchè è un elisir
Allontanano la fatica, rinfrescano il cervello, regolarizzano la pressione sanguigna, rendono flessibili le giunture, prolungano la giovinezza sessuale negli uomini e aiutano sotto le lenzuola le coppie in crisi, senza dimenticare che fanno anche dimagrire. Sono le posizioni del loto, del Cobra, della Farfalla o del Loto, ovvero gli "asana" di cui si compone lo yoga. I maestri delle discipline orientali lo dicono da sempre, ma noi scettici occidentali avevamo bisogno delle prove della scienza per dagli credito.
E adesso non ci sono più dubbi. Molte le ricerche e gli studi che lo confermano: questa antichissima disciplina orientale fa bene all'anima, ma anche e soprattutto al corpo.
Una sorta di elisir o terapia che, l'ennesimo studio frutto della collaborazione fra il Massachusetts General Hospital di Boston e il Beth Israel Deaconess Medical Center e pubblicato su 'Plos One', influisce sull'attività dei geni.
Svelato quindi il "mistero" sugli effetti terapeutici dello yoga, disciplina, sempre più praticata anche in Occidente, che combatte la pressione alta, aiuta a vincere il dolore, ed è utile contro l'infertilità e l'artrite reumatoide. Tanti benefici sono dovuti all'influenza esercitata dallo yoga, o da altre tecniche di meditazione, sull'attività dei geni, in particolare quelli coinvolti nella risposta dell'organismo allo stress.
"E' il primo studio", spiega Towia Libermann, direttore del Centro di genomica dell'Istituto israeliano, "che mostra come la mente possa modificare l'espressione genica". I ricercatori hanno innanzitutto confrontato l'attività del gruppo di geni interessato in 19 persone sane, che praticavano abitualmente, da lungo tempo, differenti tecniche di rilassamento, con quella di altrettanti volontari 'a digiuno', invece, di discipline come lo yoga.
Questi ultimi sono stati coinvolti in un programma di allenamento di 8 settimane per capire se anche cominciare a praticare questo tipo di attività fisica avesse effetti sui geni. E infatti è risultato che rilassamento e meditazione influenzano l'espressione dei geni che sono coinvolti nell'infiammazione o nella morte cellulare programmata, ma anche nella reazione dell'organismo ai radicali liberi.
[Tgcom]